In località Groppallo (Piacenza) zona dell’alta Valnure, si trova il Bar Ristorante Albergo Italia, posto al centro del paese, sulla strada principale per Bardi, che offre da generazioni ospitalità e cordialità unite da un gusto semplice di una conduzione familiare. Il locale risale agli inizi degli anni '30, quando era gestito dagli zii Anna e Francesco.





News

Sono sempre validi i nostri pacchetti
Pensione completa (Minimo 3 giorni)
47 Euro a persona

Mezza pensione: 40 Euro a persona

 

 

Il 1° maggio 2015 è morto Mario, proprietario dell’Albergo Italia. Uomo di grande valore, uomo di serietà e onestà incomparabili.

Esiste una grande differenza tra una persona normale ed una speciale. E’ da questa che ne deriva il calore che si sente a stare vicino a una persona speciale, lo stare bene che c’infonde la sua sola vicinanza. E’ la persona speciale che riesce sempre a vedere la luce anche se il tunnel è lungo e buio. Mario era speciale, nonostante le serie e gravi malattie cardiovascolari che lo hanno martoriato dal 1992 : infarto al miocardio, intervento alla prostata, ulcera, aneurisma all’aorta, intervento dermatologico, trombosi,ischemia. Voleva vivere, anche dopo l’ictus che nel 2008 lo aveva immobilizzato; ma lui ce l’aveva fatta ancora una volta nonostante i neurologi e i fisiatri lo avessero dato per spacciato. Mario era tornato a camminare col tripode dopo un anno di fisioterapia. Nel 2011 la frattura dell’anca e l’intervento non perfettamente riuscito lo avevano allettato impedendogli movimenti a causa di forti dolori. Ma lui voleva vivere per stare accanto alla sua famiglia che tanto amava,perché nonostante la sofferenza di non potersi muovere non ha mai cessato di impiegare la stessa forza, energia,coraggio e determinazione che da sano spendeva senza risparmio nelle cose in cui credeva e faceva. Era lui che incoraggiava e confortava chi lo aveva conosciuto così forte e coraggioso com’era.

Mario è nato in una famiglia di ricchi agricoltori, ma fin da giovane ha dimostrato ed usato la sua grande intelligenza ed intraprendenza, prima commerciando fiori e sementi nelle zone di Cremona e Milano, poi causa la morte del suo socio e cognato ha cessato l’attività di floricultore: ha comprato, ristrutturato e ampliato l’ Albergo a Groppallo portandolo fino a che la salute glielo ha permesso, ai massimi livelli.

Dinamico,allegro ed intelligente, uomo sempre attivo nella vita lavorativa e con tanti interessi come la passione per la politica ( è stato per 10 anni assessore al Comune di Farini negli anni 70 nelle liste DC) e per il bene comune che non l’hanno mai abbandonato. Era un uomo etico con altissimo senso civico, gentile, educato, di spessore professionale ma anche al contempo uomo di grande levatura morale. Da sempre a disposizione di tutti coloro avevano bisogno di condividere un percorso di valori che mettesse al centro il paese che tanto amava. Tanto ha fatto per il suo paese, l’ampliamento del cimitero,la lunga muraglia lungo il viale del paese che sostiene il Castellaro,strade ed acquedotti; sua ai tempi l’idea di un “asilo infantile”, struttura che allora mancava del tutto e di fatto l’asilo di Groppallo nasce per suo volere e rimane per decenni la scuola materna del paese.

E’ riuscito a guardare oltre, è stato antesignano e anticipatore.

Uomini così sono la linfa che alimenta il tessuto intimo dei nostri paesi e continueranno ad essere una forza che da’ significato alle nostre vite.

Ci resta il privilegio di averlo conosciuto.

Il 30 aprile inizia a stare male, ma lui dice che sta bene, è solo un imbarazzo. Il 1° maggio alle 18 la cardioembolia lo porta in cielo. A Groppallo non c’è più l’uomo di grande valore.

Mario vive nella moglie Maria, nella figlia Graziella e in tutti coloro che lo hanno conosciuto.